TRATTAMENTI e Terapie

 

IGIENE E SBIANCAMENTO DENTALE

Alla base della maggior parte delle patologie odontoiatriche sta la placca batterica, che si forma continuamente nella nostra bocca attorno alla superficie dei denti indipendentemente dalla dieta che facciamo. In parte essa viene rimossa naturalmente dall’azione di masticazione e di sfregamento della lingua e delle labbra, ma l’azione di pulizia principale deve essere svolta dall’igiene quotidiana personale.

Usare la tecnica corretta, con spazzolino, dentifricio, filo interdentale, colluttorio, scovolino (se necessario), 2 o 3 volte al giorno è il modo più efficace per prevenire carie e par odontopatie.

È altresì importante fare le visite dal dentista per controllare che non siano in atto queste patologie e per fare delle igieni professionali (detartraggio con ultrasuoni sopra e sottogengivale) per rimuovere eventuale presenza di tartaro (placca calcificata) almeno una volta all’anno.

Per rendere più completa la pulizia dei denti è di prassi fare alla fine del detartaggio la rimozione delle macchie (da caffè, tè, fumo, etc.) con uno spray di bicarbonato in polvere o con un gommino lucidante sulle superfici dentarie.

Qualora per ragioni estetiche il paziente voglia ottenere dei denti più bianchi, allora si può procedere con uno sbiancamento professionale.

Consiste in una seduta di circa 40 minuti durante la quale al paziente vengono applicati prima una protezione per le gengive (diga fluida foto polimerizzabile) e successivamente un gel sbiancante (perossido di idrogeno) 2 o 3 volte sulla superficie esterna dei denti anteriori, attivato da una luce UVA di una lampada specifica. È un trattamento indolore e con rare complicazioni (lieve ipersensibilità transitoria) e, per un risultato costante nel tempo, va ripetuto ogni 2-3 anni in pazienti non fumatori e con una buona igiene orale.

L’unica controindicazione è la presenza nei denti anteriori di grosse ricostruzioni (otturazioni in resina), faccette o corone in ceramica, perché il gel non agisce su di esse e quindi causerebbe delle discromie ancora maggiori a livello estetico.